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Sfogliando tra alcuni vecchi documenti nella nostra azienda, è tornato alla luce un vecchio quotidiano che contiene un articolo dedicato al nostro Ricamificio Umbro. 

Quando stava nascendo e affermandosi la linea ‘Chorus’ ci fu commissionato dalla Santa Sede una casula (pezzo personalizzato) per lo storico viaggio apostolico a Cuba di Papa Giovanni Paolo II (21-25 gennaio 1998). Sua Santità indossò il nostro paramento per la Messa nella “Plaza de la Revolución” all’Avana dove ci fu l’importante incontro con Fidel Castro. San Giovanni Paolo II, successivamente, donò  la ‘nostra’ casula al politico cubano.

Di seguito il testo completo dell’articolo che con gioia vogliamo condividere con voi:

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‘Quel ricamificio che veste anche il Papa’ – La Nazione (12 Giugno 1999)

Bastia –  Alla vigilia del Giubileo hanno inaugurato uno “show-room” e presentato una nuova linea per la clientela selezionata, particolare ed esigente. Ben contenti di una attività che consente loro di avere “testimonial” importanti. Addirittura eminenti ed eccellenti. Tra questi ultimi, ma a saperlo sono in pochi, c’è Giovanni Paolo II: un cliente di prestigio universale che spesso, ad esempio in occasione della storica Santa Messa a Cuba davanti Fidel Castro, indossa abiti e paramenti “made in Bastia”. Ad andare fieri del loro primato sono i responsabili del Ricamificio Umbro, azienda con sede nella zona industriale di Bastia Umbra, che da oltre quarant’anni opera nel settore del ricamo e che da circa otto realizza vestiario e accessori religiosi.

“Un’attività che rappresenta un’autentica nicchia rispetto alla nostra produzione, ma che ci procura delle soddisfazioni incredibili e che ci sprona ad operare sempre meglio”, dice Roberto Bartolucci, che conduce l’azienda insieme alla moglie, Patrizia Mancinelli, sotto lo sguardo vigile della madre, Giuseppina Sarda, piemontese dai tratti aristocratici che avviò l’attività e che lavora ancora oggi con lo spirito di una ventenne e una specializzazione nel restauro”. ” Ecco perchè abbiamo deciso di aprire lo ‘ show-room’, per meglio presentare la nostra produzione e la nuova linea che adotta il marchio ‘Assisi Giubileo 2000’, del quale ci siamo garantiti i diritti. Per un lavoro non facile, imparato sul campo,  visto che scuole specifiche di fatto non esistono, in continua evoluzione e che necessita di sensibilità ed anche ricerca”.

Marchio che dunque compare, in maniera discreta, sulla realizzazione della linea ‘Chorus’, dalle casule alle stole, dai coprileggii ai camici ora in mostra, insieme ai completi da messa, tableaux, stendardi e quant’altro; eleganza e sobrietà, questo il motto della nuova esposizione, subito visitata, in occasione del taglio del nastro, dai potenziali clienti ed addetti ai lavori. Sacerdoti, frati e suore, che con il loro interesse fanno dire a Patrizia Mancinelli: ” In questo settore che portiamo avanti insieme a quello del ricamo, siamo molto conosciuti e cerchiamo di rispondere appieno alle esigenze dei nostri clienti che non dimentichiamoli, erano abituati a confezioni interamente fatte a mano”. “Per questo- aggiunge – uniamo ad una parte che si avvale di tecnologie e macchine, supportata da una attenta ricerca dei disegni e dei simboli, anche una parte artigianale, assai impegnativa, ma tanto stimolante e ricca di soddisfazioni”.

Articolo di Maurizio Baglioni per il quotidiano ‘La Nazione’ del 12 Giugno 1999